Anche nel Paese del tè verde esiste il tè nero.
La stessa foglia, dopo il tempo della fermentazione,
Si trasforma in un profumo dorato e luminoso.
Wakocha — il tè nero di un Paese del tè verde.
Cos’è il tè nero giapponese — WHAT IS WAKOCHA
Il tè nero giapponese è prodotto con foglie di tè coltivate in Giappone. Le foglie della stessa pianta del tè usata per il matcha e il sencha vengono lasciate appassire senza vaporizzarle, poi arrotolate e completamente fermentate: serve tempo perché il profumo si sviluppi, mentre la foglia verde si trasforma in un colore dorato e luminoso.
La produzione di tè nero in Giappone iniziò durante l’era Meiji come industria destinata all’esportazione. Quella tecnica, quasi sprofondata nell’oblio della storia, oggi viene riscoperta e riportata in vita dai coltivatori di tè di tutto il Paese. Il tè nero giapponese è l’altro volto del tè giapponese: antico e nuovo al tempo stesso.
Il tempo della fermentazione — THE TIME OF OXIDATION

Le foglie appena raccolte vengono subito vaporizzate per interrompere la fermentazione: così nasce il tè verde. Il tè nero giapponese, invece, viene lasciato appassire lentamente per eliminare l’umidità, poi viene arrotolato per rompere le cellule e fermentato grazie all’azione degli enzimi presenti nella foglia. Durante questo processo nasce un profumo che richiama fiori e frutti, assente nel tè verde, mentre il colore dell’infuso si trasforma in un dorato limpido e luminoso.
In altre parole, il profumo del tè nero giapponese non è qualcosa di aggiunto, ma qualcosa che si sviluppa all’interno della foglia. La fermentazione è il tempo durante il quale la foglia trasforma il proprio profumo grazie alla sua stessa forza.
La differenza rispetto ai tè neri stranieri — A GENTLER BLACK TEA
| Tè nero giapponese | Tè neri stranieri (tendenza generale) | |
|---|---|---|
| Astringenza | Poca e delicata | Astringenza decisa |
| Dolcezza | Delicatamente dolce anche senza zucchero | Pensato anche per essere abbinato a latte o zucchero |
| Come gustarlo | Il modo migliore è gustarlo in purezza | Ampia varietà di preparazioni, come il tè al latte |
| Abbinamenti gastronomici | Si abbina naturalmente a wagashi e cucina giapponese | Con prodotti da forno e scones |
Poiché amarezza e astringenza sono delicate, la dolcezza e il profumo delle foglie arrivano al palato in modo diretto: soprattutto per chi non amava il tè nero, il tè nero giapponese saprà cambiare ogni impressione.
Il tè nero giapponese 和彩 — WASAI
Il tè nero giapponese di MIOKA, 和彩 -WASAI-, nasce dalla fermentazione completa di foglie di tè coltivate biologicamente a Wazuka, Kyoto (certificazione JAS biologica). Ti consigliamo di gustarlo anzitutto in purezza. Alla luce del pomeriggio, assapora il colore dorato e luminoso dell’infuso e la sua delicata dolcezza. Preparato a freddo, l’astringenza si attenua ulteriormente e la dolcezza fresca risalta ancora di più: perfetto anche per l’estate.
Per una tazza pomeridiana
È il tè nero giapponese nato da foglie di tè coltivate biologicamente a Wazuka, Kyoto.
Per scoprire il ruolo del tè nero giapponese nel panorama complessivo del tè giapponese, consulta Tipi di tè giapponese, la mappa completa.
Il tempo che impiega una foglia verde a trasformarsi in un colore dorato e luminoso.
Versa tutto questo in una tazza.
Fragranza oltre il tempo e i confini.



