#J006|一椌の向こう側 - 後編 -

#J006|Oltre una tazza – Parte 2 –

Preparare il matcha è, letteralmente, un viaggio che inizia semplicemente versando acqua calda. Tuttavia, in questo gesto si cela un dialogo tra polvere e acqua che si svolge nel silenzio. Questo fragile ma ricco universo racchiuso in una ciotola, coltivato nel corso di ottocento anni, scopriamolo prima di tutto dal palmo della mano.

La prima parte è qui

Bere il tempo stesso

Forse il matcha è qualcosa di più di una semplice bevanda: è il «tempo stesso».

Nei gesti con cui prepari una tazza, percepisci il passare delle stagioni e affidi il cuore al paesaggio che si intravede oltre il vapore. È anche un modo per ritrovare quel «ma», lo spazio tra le cose, che rischiamo di perdere nella frenesia della vita moderna.

Non richiede nemmeno tre minuti. Eppure, quei tre minuti hanno un ritmo diverso da qualunque altro momento.

La parola «retrogusto»

Il «retrogusto» che MIOKA considera prezioso dimora proprio in questo istante.

Quando assapori il matcha, il suo gusto profondo continua a rimanere anche dopo essere sceso in gola. Diventa un ricordo e, col tempo, si imprime nel cuore come desiderio per la prossima tazza.

Oltrepassare i confini, unire le generazioni, tessere il filo del tempo. È proprio questa esperienza universale a rappresentare l'essenza della cultura del matcha.

Non cercare la perfezione

Preparare il matcha significa imparare una tecnica, ma anche concedersi un momento per calmare la mente.

Ci sono giorni in cui la schiuma non si forma bene. E giorni in cui pensi di averlo preparato un po' troppo intenso. Ma anche questo fa parte della tazza di quel giorno. Non esistono risposte giuste o sbagliate. Basta assistere all'istante in cui la polvere incontra l'acqua calda e assaporare quell'armonia quasi miracolosa.

Se accanto metti dei wagashi stagionali, quel momento durerà ancora un po' più a lungo.

Ciò che dimora nello spazio vuoto di una tazza

La tazza di matcha che nasce oggi nel palmo della tua mano mostrerà sicuramente un'espressione diversa da quella di ieri.

Forse proprio il retrogusto che dimora in esso è l'essenza stessa dell'estetica giapponese, tramandata oltre il tempo.

Per la procedura vera e propria,#R001|抹茶の点て方Vai a (RICETTA). Per una spiegazione del matcha in sé,#T002|抹茶とはVai a (GUIDA DEL TÈ).